Il titolo del nostro progetto, “Musipolitana”, vuole essere una contrazione fra le parole musica e metropolitana, esso deriva non da nostre particolari velleità creativo-linguistiche, ma dal desiderio, meglio sarebbe dire necessità, di creare un polo (scusate la parolaccia) culturale dedicato a tutti quei generi e linguaggi musicali che nelle grandi metropoli vengono quotidianamente offerti, in cambio di un piccolo e discrezionale riconoscimento in denaro, a tutti coloro che usano il mezzo pubblico sotterraneo: la metropolitana.
Firenze non possiede un métro però, quando capita di trovarsi a percorrere le vie del centro, ci accorgiamo di vivere in una città estremamente ben fornita di ottimi ensemble musicali che contribuiscono in qualche modo a riempire l’aria di buone cose.
Il progetto Musipolitana prende ufficialmente il via l’11 e il 12 luglio 2006 con la realizzazione, in Piazza Della Passera in Oltrarno a Firenze, di un festival etnomusicale che ha visto come protagonisti gran parte di quei musicisti che, non avendo a disposizione (per il momento) palcoscenici teatrali, si esibiscono nei luoghi di maggior transito della nostra città. Pensiamo e speriamo che questo primo passo sia stato utile, oltre che per far incontrare fra loro e conoscere alla cittadinanza gli artisti che si sono esibiti, anche ad evidenziare i contenuti che certa musica, in particolare quella di cultura e tradizione popolare, reca con se.
Adesso ciò che ci interessa e a cui stiamo lavorando è la creazione di una laboratorio musicale permanente. Un vero e proprio cantiere che, grazie all’entusiasmo e al coinvolgimento di numerosi musicisti italiani e stranieri presenti sul nostro territorio, sia in grado di dare vita a molteplici formazioni musicali multietniche; pensiamo alla formazione sia di una grande orchestra ma anche a una serie di “combinazioni” di ensemble raccolte in gruppi più piccoli.
È’ nostra intenzione riuscire a trovare energie e risorse utili ad attivare un percorso di ricerca, scambio e confronto culturale che si sviluppi attraverso varie attività, in particolare quella concertistica, didattica, documentaria e divulgativa. L’attuale sede del C.A.M. offre la possibilità, grazie ai locali della scuola di musica ed un capiente auditorium, di poter attivare gran parte delle attività sopra citate, speriamo comunque per il futuro di incrementare sia il numero dei musicisti partecipanti, sia il reperimento di nuove risorse economiche e nuovi spazi utilizzabili per l’espansione e la divulgazione del progetto Musipolitana.
 



Attualmente stiamo lavorando alla pubblicazione del primo cd live (l’uscita è prevista nel mese di novembre) contenete la registrazione dei concerti del World Music Festival svoltosi l’11 e il 12 luglio 2006, alla realizzazione della banca dati dei musicisti stranieri ed italiani che partecipano al progetto e di cui stiamo già pubblicando i primi censiti e alla formazione dell’orchestra multietnica che avrà il nome, appunto, di Musipolitana.
L’orchestra, per ora composta da 8 elementi, si esibirà per la prima volta il 7 ottobre a Prato all’interno di una manifestazione, realizzata per favorire l’incontro di culture e promossa dalla provincia e ARCI pratesi, Alter Mundi presso Officina Giovani (ex macelli in via Cavour)

L’ensemble è formato da Siamak Shaidi (Iran) setar (strumento a corde persiano) / voce; Farhad Orouji (Iran) setar / tambur (strumento a corde persiano); Ferdinando Olivieri oud (liuto arabo) / bouzouki (strumento a corde greco) / lira calabrese; Massimo Duino mandolino / voce; Alessandro Di Puccio vibrafono / percussioni; Sharhzad Orounji (Iran) daf / daryeh (tamburi persiani); Paolo Casu darabouka (tamburo egiziano); Brahima Dembele (Burkina Faso) djambe / sabar (tamburi africani)