01-09-2010
NUOVI CORSI COLLETTIVI
Abbiamo istituito tre nuovi corsi collettivi:DRUMS JAZZ STYLE e STORIA E ASCOLTO GUIDATO DEL... Continua

30-07-2010
FIRENZE RADIO SWING
E' uscito il libro prodotto da CAM e ARCI con il contributo della Provincia di Firenze: Firenze Radio... Continua

01-07-2010
AGORA' 2010
Dal 10 luglio fino ad ottobre avrà luogo una iniziativa dei comuni del Levante Fiorentino e Fabbrica... Continua

24-05-2010
ISCRIZIONI 2010 / 2011
DAL GIORNO 14 SETTEMBRE apriranno le iscrizioni ai corsi 2010 /11
la segreteria è aperta... Continua


Nel 1977, su iniziativa dell’ARCI provinciale di Firenze, del circolo S.M.S. Andrea Del Sarto e di alcuni giovani musicisti jazz fiorentini, nasce  l’associazione culturale C.A.M.


Con l’intento di creare un utile spazio musicale di area “extracolta”, la neonata associazione impiega subito le proprie energie nella realizzazione di una serie di seminari e stage tenuti da importanti musicisti di jazz italiani. Ricordiamo i nomi di Bruno Tommaso, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Franco D'Andrea.






In quegli anni prese il via anche una lunga stagione di rassegne concertistiche che si è protratta, utilizzando anche luoghi esterni alla storica sede, fino alla fine degli anni novanta. Fra i molti musicisti invitati durante questi anni ricordiamo i nomi illustri di Ornette Coleman, Billy Higghins, George Coleman, Muhal Richard Abramas, Max Roach, Cecil Taylor, Sonny Rollins, Art Blakey, Gil Evans, Lee Konitz, Chet Baker, Chick Corea, John Mc Laughlin, Bobby Watson,  Dave Holland, Archie Sheep.


















L'anno successivo alla nascita dell'associazione, nei locali del circolo A. Del Sarto, viene fondata, sul modello della Scuola Popolare di Musica del Testaccio a Roma, la prima scuola di musica jazz della Toscana.
Nel 1979 si aggiunge alle altre attività anche la formazione di una grande orchestra la cui direzione viene affidata a Bruno Tommaso. Nelle file di questa orchestra si sono avvicendati i migliori musicisti jazz toscani (e non) di allora. Fra i tanti citiamo i nomi di Francesco Maccianti, Luca Flores, Piero Borri, Alessandro Fabbri, Nicola Vernuccio, Marco Lamioni, Raffaello Pareti, Stefano "Cocco" Cantini, Fabio Morgera, Paolo Fresu, Alessandro Di Puccio, Riccardo Bianchi, Renato Cordovani, Mathias Shubert, Pietro Tonolo.
Nell’arco di sette anni, sempre sotto la guida di Bruno Tommaso, l’orchestra ha realizzato oltre quaranta concerti, suonando nei più importanti festivals jazz italiani ed europei.















Nel 1986 il CAM inizia il suo duraturo e fiorente rapporto con il comune di Scandicci, assume la gestione della scuola di musica dando vita negli anni a seguire alla rassegna  "I Linguaggi Della Musica" e ad un alto numero di nuove produzioni musicali,


sicuramente fra le esperienze più significative ricordiamo i cori Jubilee Shouters, Omulimba, Novo Grupo Vocao le big bands Duke of Abruzzi - oggi ribattezzata CAMtet e che avuto
come special guest Steve Lacy e MaurizioGiammarco


Ball Room Dance Band, School of Bebop, Giaguaro Orkestra. Ricordiamo anche la Piccola Orchestra World Music (un singolare ensemble di musica etnica e popolare costituito da bambini)


ed il Tentetto Toscana Jazz Pool che è stato diretto da Dave Holland (1986), Richie Beirach e Dave Liebman (1987) e Jack DeJohnette (1988),


per arrivare ad una delle ultime produzioni ancora in attività rappresentata da il gruppo Les Italiens in cui ha militato il fisarmonicista/pianista Antonello Salis



Nel 1996 il Cam trasferisce la sede fiorentina, ancora presso il circolo Andrea del Sarto nei locali del circolo Vie Nuove. Con questo trasferimento viene dato vita al jazz club Pinocchio e conseguentemente ad una stagione di concerti, durata due anni. Sul palco del club fiorentino, sottoposto ad una programmazione articolata su tre sere settimanali, sono passati molti nomi illustri ma anche giovani talenti che da non molto avevano lasciato i banchi della scuola di musica del CAM, come Stefano Bollani, Dario Cecchini, Mirko Guerrini, Andrea Melani...


E’ da molti anni, inoltre, che il CAM realizza con e per le scuole dei comuni di Firenze e provincia, numerosi progetti didattici, da lezioni concerto a laboratori musicali, da corsi di aggiornamento per insegnanti a messa in opera di spettacoli musicali. I più significativi sono gli spettacoli presentati al Teatro della Pergola “ Tutti i Colori del Blues” nel 2005, “Un Senso della Vita” nel 2006 e “Il Futuro Secondo Me” nel 2007 "Tutti i Colori del Blues" seconda edizione nel 2008 e, in collaborazione con Pietro Tonolo, "Il Mondo nello Specchio" nel 2009. Tutti spettacoli realizzati per l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze all’interno della iniziativa didattica denominata “Le Chiavi della Città”.


Una delle ultime produzioni è l'orchestra Musipolitana, un progetto sulla “multiculturalità” un work in progress musicale, un “discorso aperto” con musicisti stranieri ed italiani provenienti dall'area Worldmusic.

 
Sono molte le pubblicazioni discografiche che sono state realizzate da musicisti in passato legati al CAM come docenti o ex allievi. Molti dei loro nomi sono stati citati in questa breve ricostruzione storica vorremmo ricordare anche Diego Carraresi, Franco Nesti, Mauro Grossi, Stefania Scarinzi, Titta Nesti, Leonardo Pieri, Marco Bini.
Oltre che una scuola di musica il CAM ha rappresentato e soprattutto rappresenta un luogo dove, utilizzando i locali come spazi prove e anche come riferimento per l'attività concertistica, molti gruppi hanno avuto la possibilità di sviluppare il loro lavoro. Molti altri l'avranno in futuro.